lunedì 19 gennaio 2009


In queste settimane pur continuando a lavorare non ho potuto distogliere l'attenzione da quel che succede, per l'ennesima volta, nella striscia di Gaza. Mancano le parole di fronte a tanto dolore, davanti a tanti bambini, donne e uomini vittime di questa distruzione insensata. La ferita mi brucia se possibile ancora di più come illustratore del libro per bambini C'era un'oasi nel deserto, scritto da Carolina D'Angelo e ispirato alla distruzione dello zoo di Rafah, nella striscia. L'avevamo dedicato a una speranza di pace per i due popoli tragicamente incagliati in questa spirale di distruzione.
Quando questo desiderio sembra poco più che una pia illusione, io non posso che unirmi al coro di coloro che invocano un cessate il fuoco incondizionato, per risparmiare quante più vite possibile da un futuro di odio e sofferenza.

4 commenti:

rocco lombardi ha detto...

Ciao Marco, vengo qui da visual intifada.
Apprezzo il tuo segno lieve ma incisivo e son contento anche che sei tra chi ancora usa le mani, i pennelli, le matite, le carete...
Ciao.

rocco lombardi ha detto...

..le carte!

marco paci ha detto...

Ciao Rocco, grazie davvero delle tue parole. Ho appena finito il giro dei tuoi blog, ci sono un sacco di cose interessanti, tanto che mi ci sono perso! Mi ha incuriosito parecchio il tuo lavoro su Blog e nuvole,mi piacerebbe vederlo per intero!

rocco lombardi ha detto...

Ciao Marco grazie per la curiosità e l'apprezzamento.
Il lavoro su Blog e nuvole è limitato alle 5 tavole che hai potuto vedere, il racconto è tutto lì...