martedì 17 febbraio 2009

frammenti di un discorso amoroso

Prendo a prestito il titolo del libro di Roland Barthes per queste immagini, brandelli di lettere d'amore mai scritte. Risalgono a questa estate e sono per me anche un tentativo di scrittura poetica, con i segni, i colori e le parole. La poesia della prima immagine è di Erri De Luca, da Opera sull'acqua e altre poesie, edizioni Einaudi, che consiglio vivamente a tutti, visto come mi ha ossigenato in questi bui mesi invernali.
Chiudo con i versi di De Andrè, dedicando questi disegni anche a lei: amore che vieni, amore che vai.






8 commenti:

Amelie ha detto...

Marco, come vedi, sono passata anche io da te. E ho fatto bene, benissimo...hai un modo delicato e deciso allo stesso tempo, nel segno e nella stesura del colore. Mi piace tantissimo Aurelio :)

marco paci ha detto...

grazie delle tue belle parole, spero che Aurelio vada presto in stampa, anche per me è un libro molto importante...

Elisa Pezzolla ha detto...

Bravo Marco,
bellissime immagini....mi piacerebbe vederle dal vivo, toccare la carta su cui le hai impresse...bravo bravo davvero!
Elisa

ag ha detto...

bello e forte :)

chiara ha detto...

Ciao Marco,
oggi per sbaglio in facebook mi sono imbattuta nelle tue illustrazioni. Complimenti davvero. Trovo una poesia incredibile nel tuo segno e nelle tue parole.
Visto che non sono poi così abile "a girare" per i blog, ti chiedo i titoli dei libri che hai pubblicato per poterli cercare....
Ti ringrazio
Chiara

chiara ha detto...

come non detto... trovato!
:-)
Chiara

marco paci ha detto...

Per Elisa: grazie! Avevo perso di vista i commenti e mi fa piacere ritrovarti qui, dopo averti visto in fiera. Spero di nuovo a presto, mandami un pò di immagini dei tuoi libri pop-up, se ti va

Per Chiara: grazie dei complimenti e s ehia bisogno ancora per i libri o info scrivimi pure lala mail che trovi tra i contatti

Per Ag: forse ci siamo incontrati in fiera a Bologna quest'anno? Comunque grazie.

ag ha detto...

c'ero in fiera quest'anno, ma con la mia faccia qualunque mi mimetizzo troppo bene per essere vista, anche se può darsi...